Diamo oggi il benvenuto al primo numero del giornalino scolastico
“Parramu ro Paiseddu”, a cura degli alunni che frequentano il
prolungato, coadiuvati dalle professoresse Alescio Maria e
Salvatorelli Elisa. Il progetto didattico è finalizzato al recupero del
patrimonio storico e linguistico siciliano, attraverso lo studio tecnico
della lingua e lo studio delle tradizioni culturali, verso cui
confluiranno raccolte di cunti, modi di dire, canzoni, tiritere, leggende
della tradizione sicula. La valorizzazione e la promozione della storia e
del patrimonio linguistico siciliani debbono far parte del profilo
educativo culturale e professionale di ogni allievo. L’idea del
giornalino nasce dal bisogno di documentare le tante iniziative
dell’Istituto, sempre impegnato in attività scolastiche ed
extrascolastiche. I protagonisti sono gli alunni, che attraverso la
redazione del giornalino, si rendono partecipi di un’attività motivante
e finalizzata alla comunicazione, in cui l’atto dello scrivere viene ad
assumere un reale significato comunicativo. Il giornalino scolastico
“Parramu ro Paiseddu” è stato realizzato dagli alunni delle classi I C,
II C, III B, III C a tempo prolungato. La sua realizzazione ha richiesto
impegno e sacrificio ed è stata possibile grazie all’aiuto delle
professoresse che, nell’ambito del proprio  laboratorio, hanno
contribuito alla stesura di alcuni articoli. La costruzione e la
realizzazione del giornalino assume per l’utenza scolastica (alunni in
primo luogo) una forte valenza formativa, in quanto riesce ad essere
un progetto trasversale alle discipline e un momento forte di crescita e
di partecipazione alla vita scolastica. Proprio loro, con le loro idee e
con il loro entusiasmo permettono a questo “Giornalino d’Istituto” di
esistere, di rinnovarsi e di raccontare il nostro modo di fare scuola, di
essere scuola… Una scuola dinamica, vivace e straordinariamente
legata al territorio, una scuola che investe tutte le proprie energie nel
far sentire i ragazzi al centro del loro percorso didattico, protagonisti
del loro sapere e saper fare; una scuola che, pur rimanendo ancorata
al passato, è proiettata nel futuro, ben consapevole che non si
costruisce il domani se non si fa tesoro di ciò che è stato ieri!

Giornalino

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